Eco-Thai - Thailandia

Presentazione tecnica dell’Eco-Thai a Phuket in Thailandia

Eco-Thai - Thailandia

Presentazione tecnica dell’Eco-Thai a Phuket in Thailandia

Si è svolta il 15 Ottobre la presentazione tecnica dell’ECO-THA in Thailandia, il gioiello di imbarcazione creato con l’azienda anconetana C.P.N.

Nelle foto sono presenti 2 membri del governo Thailandese, il nostro Sales manager Alessandro Marmello (t-shirt bianca) e il compratore.

Abbiamo vissuto un’esperienza emozionante ed interessante, avendo avuto modo di girare per la città e poter apprezzare la cultura del luogo. L’“ECO THAI” è un’imbarcazione efficace per la raccolta di rifiuti solidi galleggianti e di sversamenti di idrocarburi dalla superficie dell’acqua. La barca è stata progettata per essere equipaggiata, con ulteriori attrezzature o impianti attinenti il servizio ecologico. Dotata di attrezzatura per l’ossigenazione delle acque, per compiere servizio antincendio ed equipaggiata per il monitoraggio e l’analisi dei fattori inquinanti.

Omologata per la navigazione entro le sei miglia dalla costa con condizione di mare calmo e con uno scafo dotato di un’eccezionale capacità di manovra.

La Thailandia si sta impegnando molto nella pulizia degli specchi acquei di mari e fiumi.
Grazie alla partnership con C.P.N abbiamo realizzato una imbarcazione di eccellenza.

I Pelikan opereranno presso il dipartimento della marina costiera e ricerca del Governo Thailandese e, nello specifico, nel Mare delle Andamane, nel fiume Chaophraya e in tutto il Golfo rimanendo a disposizione della nazione per ogni tipo di eventualità.

Una grande soddisfazione e una possibilità importante di contribuire alla pulizia dei mari in tutto il mondo.


Garbage Group: “Puliamo il Mondo”, gli studenti a pesca di rifiuti a San Benedetto

“Puliamo il Mondo”, gli studenti a pesca di rifiuti a San Benedetto

Garbage Group: “Puliamo il Mondo”, gli studenti a pesca di rifiuti a San Benedetto

Si è svolta con grande successo l’8 novembre, a San Benedetto del Tronto l’edizione speciale di “Puliamo il Mondo”, la storica campagna di Legambiente che mira a rimuovere i rifiuti abbandonati nelle foci, nei canali, nelle strade e negli spazi verdi delle città con gli studenti delle scuole.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Legambiente Marche e Garbage Group, ha visto coinvolti circa 40 studenti delle classi prime e quinte della Scuola Primaria di Offida.

Nel corso della mattinata, presso la sede della Capitaneria di Porto, sono state raccontate le iniziative che contrastano l’inquinamento del mare ed è stato presentato il progetto “A pesca di plastica”, grazie al quale in questi mesi sono stati raccolti moltissimi rifiuti rimasti intrappolati nelle reti dei pescatori.

«In questi anni abbiamo collaborato con cittadini e Istituzioni per aumentare la sensibilità ambientale, la cultura dei rifiuti e la tutela del mare, e il nostro impegno è stato premiato, perché oggi stiamo assistendo ad un cambiamento culturale in questi settori – ha commentato Marcella Cuomo, referente Scuola e Formazione di Legambiente Marche  Iniziative come quelle di Puliamo il Mondo sono, infatti, fondamentali per formare una generazione di cittadini consapevoli sull’importanza della tutela dell’ambiente. E nulla è, oggi, più urgente dell’infondere nei più giovani la consapevolezza che il corretto conferimento dei rifiuti e l’applicazione delle buone pratiche possono realmente fare la differenza e contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici.».

«Questa attività per noi è molto importante, perché dalle iniziative con le scuole riparte la nostra azione di sensibilizzazione rivolta a cittadini e Istituzioni sul problema dell’inquinamento marino – ha aggiunto Kessili De Berardinis, vicepresidente del Circolo Legambiente di San Benedetto del Tronto – Negli scorsi mesi abbiamo raggiunto un risultato straordinario raccogliendo quasi 1000 firme per dire stop all’utilizzo delle cassette di polistirolo in mare. La petizione è stata inviata sia al Comune che alla Regione e ci auguriamo quanto prima di ricevere una risposta.».

Nel corso dell’iniziativa, i giovani studenti, accompagnati da un referente di Garbage Group, hanno fatto visita all’isola ecologica situata in zona porto e hanno potuto vedere il funzionamento del dispositivo Seabin del progetto “Lifegate Plasticless”, che, galleggiando sull’acqua, raccoglie rifiuti e microplastiche dal mare ventiquattro ore al giorno.

«La nostra è un’azienda che ha la sostenibilità ambientale nel proprio dna – ha dichiarato Paolo Baldoni Ceo di Garbage Group – fra i tanti servizi nel campo del disinquinamento che da oltre 60 anni sviluppiamo, quello di cui mi preme parlare oggi è il “Sistema Pelikan”: un battello da lavoro per i servizi ecologici all’interno dello specchio acqueo portuale adibito alla raccolta dei rifiuti solidi galleggianti, semisommersi e oleosi. Un progetto al 100% italiano che nasce ad Ancona dall’idea e dalla sinergia di due aziende: Garbage Service specialista nel settore dei servizi ecologici portuali dell’antinquinamento marino negli specchi acquei chiusi e il cantiere navale C.P.N., azienda leader nella costruzione di yacht e barche da lavoro. Ancona è oggi la capitale mondiale in questo settore di nicchia, che ha sbaragliato la concorrenza americana, cinese, coreana e giapponese con sbocchi di mercato in Italia, ma anche nel mondo al fine di esportare non solo la barca, ma un sistema integrato di know-how e tecnologie a difesa dell’ambiente marino tutto made in Italy».

Hanno partecipato all’iniziativa: Mauro Colarossi, comandante della Capitaneria di Porto; Paolo Baldoni, Ceo di Garbage Group; Marcella Cuomo, responsabile Legambiente Scuola e Formazione Marche; Kessili de Berardinis, vicepresidente del Circolo Legambiente “Lu Cucale” di San Benedetto del Tronto; Pietro Ricci, referente dei pescatori della Marineria di San Benedetto del Tronto; Isabella Bosano, assessore alla cultura del Comune di Offida e Maurizio Pieroni, assessore all’ambiente del Comune di Offida.

Credits: RivieraOggi.it


Concorso

Concorso "C'era una foglia", una fiaba dedicata al mare

Concorso

Si è ad Ancona, presso Palazzo Raffaello – Regione Marche, la conferenza stampa per presentare la nuova edizione del concorso regionale “Una Fiaba dedicata al Mare” creato da SpazioAmbiente.

Il concorso è riservato alle classi primarie delle scuole delle Marche.  Saranno premiati il talento letterario e l’inventiva di coloro che sapranno dar vita ad una fiaba, ad una poesia o ad un racconto dedicati al MARE attraverso uno scritto della lunghezza massima di due cartelle che abbia come tema centrale proprio il mare (ecosistema, risorse, sfruttamento ed  inquinanti derivati dall’impatto antropico, ecc…).

Garbage Group partecipa come partner dell’iniziativa in collaborazione con PULI ECOL Recuperi Srl,  Eli – La Spiga Editrice,  Clementoni, RAINBOW e “Cronache Maceratesi Junior”

Concorso regionale dedicato alle scuole primarie “C’ERA UNA FOGLIA” – 17° edizione

L’iniziativa, ideata da Robertino Perfetti, presidente dell’Associazione SpazioAmbiente è stata presentata in Regione alla presenza di tutti i partner.

“E’ proprio questa la forza del concorso – ha spiegato Robertino Perfetti – aver creato nel tempo partnership validissime, una grande rete virtuosa tra soggetti privati e istituzioni che ci supporta con entusiasmo e che collabora con forte mecenatismo e spirito propositivo. E ogni anno il concorso si arricchisce di nuovi soggetti, quest’anno siamo insieme a Regione Marche – Assessorato all’Ambiente, Università di Macerata, Legambiente Marche, Comune di Ancona – Assessorato alla Cultura, ELI – La Spiga – PLAN edizioni, CLEMENTONI, RAINBOW, PULI ECOL Recuperi, GARBAGE group e tanti altri, per un grande progetto, oltre che educativo, di solidarietà con la Fondazione Salesi di Ancona.”

“Il tema scelto per questa edizione è il Mare- ha proseguito- non solo negli aspetti legati ai temi dell’inquinamento, ma vissuto, colto e percepito come eco sistema e come risorsa e ci aspettiamo una grande partecipazione delle classi, come è accaduto negli anni passati.”

“ Siamo molto lieti di partecipare a questo progetto – ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente, Angelo Sciapichetti – e specialmente su un tema così importante come il Mare. Una risorsa ambientale da preservare a cui le nuove generazioni guardano già con rinnovata consapevolezza. Sappiamo infatti che i giovani e giovanissimi sono sempre più attenti e sensibili a queste tematiche e sono anzi loro, spesso, ad educare gli adulti a comportamenti responsabili”

Hanno parlato anche i rappresentanti delle varie associazioni: Carlo Rossi – direttore operativo Fondazione Ospedale Salesi Onlus, Francesca Cuomo – Legambiente Marche che ha ricordato come l’associazione sia coinvolta già dalla prima edizione e che il concorso si lega perfettamente ai temi dell’iniziativa LibroAmbiente; il rappresentante del Garbage Group, Mirleni che ha parlato del progetto “Pelikan”, le imbarcazioni costruite nel cantiere dorico (due in Italia, ad Ancona e a  Genova) che puliscono il mare raccogliendo scarti solidi, semi sommersi e oleosi presenti sulla superficie dell’acqua, e poi separandoli a bordo. Ora Pelikan è anche in Thailandia e presto in altre nazioni. Infine Roberta Tiranti  della casa Editrice  ELI – La Spiga che ha suggerito come nell’anno del bicentenario dell’Infinito, sarà “dolce il naufragar in questo mare”.


Firmato protocollo d’intesa fra Garbage e Università Politecnica delle Marche

La partnership è stata siglata in occasione di “Moby Litter: disinquinare e proteggere il mare”, evento che ha visto dialogare università, imprenditoria e ricerca applicata nel settore del disinquinamento marino

Baldoni: “Ricerca e innovazione sono elementi che contraddistinguono da sempre la nostra impresa, Il Porto di Ancona può diventare uno scalo green al fine di diventare un polo tecnico scientifico applicato per tutte le attività rivolte alla difesa del mare”

“Sono almeno 10 anni che la nostra azienda collabora con università ed istituti di ricerca – ha dichiarato Paolo Baldoni CEO di Garbage Service – e quale giorno migliore per firmare un nuovo protocollo d’intesa con l’Università Politecnica delle Marche se non alla vigilia della notte dei ricercatori? D’altronde sperimentazione e ricerca sono da sempre al centro delle attività della Garbage che fornisce servizi ad alto valore aggiunto nel campo del disinquinamento marino. Anche sullo stesso “Sistema Pelikan” il nostro compito rimane sempre quello di trasferire il know how tecnico scientifico all’armatore, mentre al CPN oneri ed onori per quanto concerne l’aspetto ingegneristico navale.

Questa nuova partnership con l’università vuole suggellare quella che sarà la nostra strategia nel breve e medio periodo fatta di innovazione nel settore disinquinamento così che il Porto di Ancona possa diventare uno scalo green, all’avanguardia nell’applicazione delle nuove tecnologie eco compatibili, leader nel bacino del Mediterraneo.

L’obiettivo è di raggiungere nel minor tempo possibile tecnologie fruibili atte alla salvaguardia del mare poiché, oggi come non mai, il tempo è un’esternalità negativa che può condizionare seriamente il prosieguo della vita in determinati ecosistemi. A testimonianza della sinergia tra ricerca e attività imprenditoriali, CPN sta realizzando uno scheletro di balena nominato Moby Litter che sarà, nei prossimi mesi, posto a Monte Dago davanti all’edificio di Scienze e verrà gradualmente riempito di plastiche”.

Credits: Adriaeco.eu


Sharper, la Notte Europea dei Ricercatori, le novità 2019

Torna la notte europea dei ricercatori. È Sharper (Sharing Researchers’ Passion for Evidences and Resilience) il nome dato al progetto cofinanziato dalla Commissione Europea, che si tiene venerdì 27 settembre simultaneamente in 12 città italiane (Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Trieste). Sharper ha l’obiettivo di coinvolgere tutti i cittadini nella scoperta del mestiere di ricercatore e del ruolo che questo svolge nel costruire il futuro della società attraverso l’indagine del mondo basata su analisi, osservazioni e capacità di adattarsi e interpretare contesti sociali e culturali sempre più complessi e in continua evoluzione.

Sul solco dell’anno scorso anche per questa 6^ edizione l’Università Politecnica delle Marche ha coinvolto l’Università di Macerata: due atenei uniti dal comune obiettivo di disseminare i risultati della ricerca. Due città, quindi – Ancona e Macerata – che si animeranno grazie ai vari eventi organizzati dai ricercatori universitari per raccontare la passione, le scoperte e le sfide dei ricercatori di tutta Europa attraverso mostre, spettacoli, concerti, giochi, conferenze e iniziative rivolte al grande pubblico.

Presenti alla conferenza stampa: il Rettore Sauro Longhi, in collegamento da Macerata il Rettore UniMC Francesco Adornato, Massimiliano Olivieri dirigente del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica, il Contrammiraglio Enrico Moretti Comandante della Capitaneria di Porto di Ancona, Gian Marco Revel Delegato alla Ricerca Europea UnivPM, Carla Danani Delegata alla Ricerca UniMC.

I programmi

Ancona
Ad Ancona Sharper raddoppia. Ci saranno infatti, in programma il giorno precedente la manifestazione, giovedì 26 settembre, il Research Trekking e il Moby Litter a partire dalle ore 16.00.  Il “Research Trekking” è una escursione tra i luoghi della città contaminati dai ricercatori della Politecnica, un itinerario “scientifico” a tappe che percorre il cuore storico di Ancona, dal Duomo al Porto, presentando i progetti di ricerca condivisi con i nostri ricercatori che faranno da “Cicerone”. Il “Moby Litter” è un’iniziativa di sensibilizzazione sull’inquinamento da plastiche nel mare che nasce dalla collaborazione tra UNIVPM e Garbage Service srl, azienda leader nel campo dei Servizi Ecologici Portuali.
Venerdì 27 settembre si parte al mattino con una serie di eventi dedicati alle scuole superiori, nel Polo Alfredo Trifogli a Monte Dago. Alle 9.30 ci sarà una caccia ai gufetti 3.0 e alle 11:00 “La Sinfonia degli Elementi: Tavola Periodica 150” uno spettacolo interamente realizzato dai ragazzi dell’ITT G. e M. Montani di Fermo con musiche del Conservatorio Pergolesi di Fermo.

Durante il  pomeriggio in Piazza Roma e Corso Garibaldi, nel pieno centro della città, ci saranno stand e attività per grandi e piccini all’interno della fiera della scienza dove i ricercatori dai laboratori esporranno i loro progetti sull’Antartide e la vita al Polo, sulla fioritura delle alghe e gli stili di vita sani. Tornano il “Medical check-up”, il “Forensics bus” e l’area bimbi “Sharper microgenius”. Ci saranno per i bambini attività per la mente e per il corpo con il Coderdojo e i campi sportivi dedicati al basket, volley e calcio. Non mancheranno le attività dell’Inrca per controllare la tua età biologica, dell’Istat e del Museo Omero per toccare volti e corpi e scoprire con le proprie mani le opere d’arte. Visita guidata alla mostra Polytechne presso la Facoltà di Economia, collegamenti con l’Adriatic Ionian Youth Games e il Festival della storia. Tutti i ricercatori saranno in diretta radiofonica su Radio Arancia.
La sera si parte alle 21:30 e ci si sposta in Piazza del Plebiscito con Luca Perri e “La fisica di Star Wars” a seguire, tra musica e parole, salirà sul palco Lorenzo Baglioni, matematico arrivato a San Remo con il brano il Congiuntivo che divulgherà la scienza e la cultura attraverso la musica. A seguire il videomapping “La ricerca di nuovi mondi” uno spettacolo creativo e visivo curato interamente da studenti, per concludere l’immancabile appuntamento con la Silent Disco.

Macerata
“Oltre i muri, fino alla Luna…”. UniMc reinterpreta il tema accordandolo agli strumenti peculiari dell’Ateneo: letteratura, diritto, archeologia, pedagogia. Cuore della Notte dei Ricercatori maceratese sarà piazza Cesare Battisti e il portico del Palazzo degli Studi.
Sul palco centrale si alterneranno i momenti più spettacolari, come il processo simulato sul cyberspazio o la dimostrazione di come gli archivi possano svelare momenti e personaggi storici quali l’allunaggio, la caduta del muro di Berlino e Leonardo da Vinci.
UniMC celebra, inoltre, il bicentenario dello scrittore e poeta Theodor Fontane, il “cantore del Brandeburgo”, simbolo di unità culturale nella Germania divisa dal muro di Berlino. Ci saranno anche un’intervista speciale, quella a Pepper, il robot progettato per aiutare i docenti in aula, e un gioco a quiz per imparare l’italiano giuridico.
Il loggiato del Palazzo degli Studi ospiterà laboratori, corner informativi e performativi dedicati a letteratura, teatro, giornalismo, applicazioni divertenti degli studi latini, documenti digitali, ecologia e riciclaggio, progetti europei nonché le scene del crimine ricostruite a cura della Polizia Scientifica.
Tanti i laboratori per bambini: giochi d’inchiostro e ritaglio carta, strumenti digitali per scoprire il territorio, scrittura creativa con i tarocchi, giocare con gli archivi. Per grandi e piccini è, invece, il tour ludico “Urban Ticass by night”.
Il vicino Palazzo De Vico, infine, ospiterà una mostra sugli aspetti storici e topografici delle Marche antiche.

Cos’è SHARPER?
Il progetto SHARPER è coordinato da Psiquadro, in collaborazione con un consorzio di partner che comprende l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), L’Università di Palermo, l’Università degli Studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, il museo Immaginario Scientifico di Trieste e il centro di ricerca Observa Science in Society e coinvolge un ampio partenariato di oltre un centinaio fra enti culturali, comuni, istituti di ricerca, università, imprese e associazioni.  L’Università Politecnica delle Marche, con il patrocinio del Comune di Ancona, partecipa a Sharper coordinando un gruppo formato dai propri Dipartimenti, dalla Polizia Scientifica, dall’Istat, Inrca, ITT G. e M. Montani, dal Conservatorio di Musica G.B. Pergolesi di Fermo, Informagiovani Ancona, Museo Omero, Garbage srl, La Luna Dance Center e Fosforo la festa della Scienza.

Credits: Adriaeco.eu


Varate 2 nuove unità Pelikan

L’appuntamento al Porto di Ancona alla presenza di un delegato dell’armatore thailandese, delle istituzioni e del cluster marittimo anconetano e nazionale

Paolo Baldoni: “Ancona e le Marche leader al mondo nelle politiche di innovazione e ricerca per il disinquinamento marino”

Si è tenuto giovedì 8 agosto alle ore 11.00 presso lo scalo di alaggio al Mandracchio del Porto di Ancona il varo delle 2 nuove unità gemelle della classe Pelikan che saranno poi consegnate al Governo Thailandese. I 2 battelli ecologici prodotti dalla sinergia fra il cantiere anconetano C.P.N. leader nella costruzione di yacht e barche da lavoro e la società di servizi antinquinamento Garbage Service azienda specializzata nel settore dei servizi ecologici portuali dell’antinquinamento marino negli specchi acquei chiusi vanno ad aggiungersi alle 3 imbarcazioni oggi operanti nei porti di Ancona e Genova.

L’evento ha visto la partecipazione la presenza del rappresentante dell’armatore thailandese, delle istituzioni e del cluster marittimo anconetano e nazionale.

“Oggi, alla presenza degli armatori thailandesi, delle istituzioni e del cluster marittimo anconetano e nazionale c’è stata una grande festa del mare, ma soprattutto per il mare – ha dichiarato il CEO di Garbage Paolo Baldoni – una visione che giorno dopo giorno prende corpo, quella di dare una risposta tangibile ai problemi che la plastica arreca alla vita nelle acque e sulle coste. Non c’è più tempo e ci sono delle urgenze non più rimandabili, salvare il mare è una priorità assoluta ed è tutt’altro che uno slogan. A partire da oggi il progetto al 100% italiano che nasce ad Ancona diverrà definitivamente internazionale e lo sviluppo dello stesso prevede tutta una serie di attività formative ed informative che, nel prossimo futuro, saranno fautrici di un nuovo modello di sviluppo economico del nostro territorio e di inedite professioni, il tutto all’insegna della Blue Economy. Sono tantissime le iniziative messe in agenda ed in fase di progettazione e che diventeranno operative nei prossimi mesi, grazie alla sinergia fra le nostre aziende, l’Università, Legambiente, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale e le istituzioni della città e della regione, per fare in modo che Ancona e le Marche siano leader nel mondo nel settore di innovazione e ricerca al fine di produrre soluzioni reali e tangibili al fenomeno dell’inquinamento in mare”.

Contrammiraglio Enrico Moretti

“È un piacere salutare questo varo che evidenzia la capacità dell’industria anconetana come C.P.N. e di Garbage che, insieme, hanno affrontato il problema dell’inquinamento in mare in maniera razionale e tangibile, senza dimenticare i tanti enti e istituzioni che in questa regione si adoperano a portare utili contributi alla soluzione dei problemi ambientali”.

Pierpaolo Sediari Vice Sindaco di Ancona

“I battelli che oggi baciano le acque del mare sono un lavoro straordinario figlio delle iniziative di queste due importanti realtà economiche cittadine. Una soluzione “sartoriale” è stata oggi definita e questo aggettivo lo trovo perfetto per identificare il successo di questa iniziativa che rende fiera Ancona e l’Italia intera”.

Manuela Bora Assessora Regione Marche

“Emerge dalla giornata di oggi la capacità di innovazione tecnologica di imprese marchigiane in linea con la politica ambientale della Regione Marche, basata su fatti concreti in difesa dell’ambiente e dell’economia circolare e che, dopo la legge sulle plastiche in mare, la legge sulla tariffa puntuale della raccolta differenziata, la battaglia contro l’inceneritore, si è arricchita di un nuovo fatto concreto: l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale della legge sulla riduzione dei rifiuti derivati dalla plastiche”.

Rodolfo Giampieri Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale

“Quella di oggi è una bella giornata che mette in luce come tecnologia e ricerca volte alla sostenibilità possano insieme migliorare la qualità della vita di noi tutti e, soprattutto delle generazioni future. Una linea che come AdSP sosteniamo da tempo e che ci vede impegnati su tutta una seri di progetti che possano rendere sempre più sostenibile lo sviluppo di questa infrastruttura”.

Andrea Morandi e Presidente Federagenti Marche – Abruzzo

“Sono orgoglioso come anconetano di essere oggi qui presente ad un’azione di sostanza alla lotta delle plastiche e dell’inquinamento in mare che è tutto tranne che una mera azione di marketing”.

Sauro Longhi Rettore Università di Ancona

“Ambiente e cambiamenti climatici sono la più grande sfida del prossimo futuro. Con Garbage e CPN si svilupperanno tutta una serie di progetti volti a combattere il fenomeno dell’inquinamento, anche attraverso percorsi formativi ed educativi perché la cultura è elemento essenziale nella risoluzione di questo problema”.

Francesca Pulcini Presidente Regionale Marche Legambiente

“La nostra missione sarà quella sempre più di sviluppare una coscienza ambientale fra tutti i cittadini e presto inizieranno delle collaborazioni con Garbage e C.P.N. proprio in tal senso prevedendo il coinvolgimento anche del mondo della scuola”.

Andrea Pettinari C.P.N

“L’“ECO THAI” è un’imbarcazione efficace per la raccolta di rifiuti solidi galleggianti
e di contenuti sversamenti di idrocarburi dalla superficie dell’acqua. La barca è stata progettata per essere equipaggiata, con ulteriori attrezzature o impianti attinenti e incrementanti il servizio ecologico per cui questo battello è stato concepito.
L’“ECO THAI”, a richiesta, può essere dotato di attrezzatura per l’ossigenazione delle acque, per compiere servizio antincendio e può essere equipaggiato per il monitoraggio e l’analisi dei fattori inquinanti; il tetto cabina è predisposto per contenere un impianto fotovoltaico e le CLAMPE prodiere potrebbero raggiungere un’apertura del cono superficiale di aspirazione, di 12,3 metri.
L’“ECO THAI” opererà con tre uomini d’equipaggio (1 Comandante 2 marinai) è omologato per la navigazione entro le sei miglia dalla costa con condizione di mare calmo. Lo scafo è dotato di un’eccezionale capacità di manovra, infatti, dosando in contemporanea la potenza del propulsore, l’angolatura dei timoni e l’invertitore di flusso, lo scafo può ruotare su sé stesso”.

Dott. Sivakorn Watprangairat sales manager A&Marine (THAI)

“La Thailandia si sta impegnando molto nella pulizia degli specchi acquei di mari e fiumi. Abbiamo scelto C.P.N e Garbage per qualità ed efficienza vere e proprie eccellenze del sistema imprenditoriale italiano. I Pelikan opereranno presso il dipartimento della marina costiera e ricerca del Governo Thailandese e, nello specifico, nel Mare delle Andamane, nel fiume Chaophraya e in tutto il Golfo rimanendo a disposizione della nazione per ogni tipo di eventualità”.

Credits: Adriaeco.eu


Pelikan e Festival del Mosciolo, tutelare il mare equivale a preservare gusti e sapori dei suoi frutti

l battello ecofriendly sarà visitabile da tutti venerdì sera alle 21.15 nel momento di riflessione “Basta Plastica”

Paolo Baldoni: “Il Mosciolo specialità anconetana così come la nostra barca. Tutelare il mare equivale a preservare gusti e sapori dei suoi frutti e la salute di coloro che li apprezzano”

Torna puntale per la sua quarta edizione il Festival del Mosciolo che si terrà al Porto Antico di Ancona nelle giornate del 27, 28 e 29 giugno e, quest’anno, vedrà anche la presenza dell’imbarcazione Pelikan, il battello da lavoro per i servizi ecologici dedicato alla raccolta dei rifiuti solidi galleggianti, semisommersi e oleosi negli specchi acquei un progetto al 100% italiano che nasce ad Ancona dall’idea e dalla sinergia di due aziende:

Garbage Service specialista nel settore dei servizi ecologici portuali dell’antinquinamento marino negli specchi acquei chiusi e il cantiere navale C.P.N., azienda leader nella costruzione di yacht e barche da lavoro. Il battello potrà essere visitato da tutti i partecipanti alle ore 21.15 di venerdì 28 giugno in un momento di riflessione intitolato “Basta Plastica” dedicato allo stato del nostro mare e del pianeta in generale.

“La nostra è una partecipazione all’evento quasi obbligatoria – ha dichiarato Paolo Baldoni CEO di Garbage Service – il Mosciolo è una delizia tipicamente anconetana e solo qui la si può gustare in tutto la sua originalità così come il Pelikan che nasce ad Ancona da know – how tutto dorico e si fa ambasciatore della tutela ambientale nei mari di tutto il mondo. Ma a parte la territorialità vi è di più. Prodotti straordinari come il Mosciolo sono figli di un delicato equilibrio biologico marino, il nostro compito, come azienda è di tutelare gli ecosistemi, tanto ad Ancona così come in altre parti del pianeta. 13 milioni di tonnellate di plastica ogni anno finiscono in mare e da lì, attraverso pesci, mitili e crostacei sulle nostre tavole. La nostra attività è quindi legata a doppio filo a specialità a km 0 come il Mosciolo al fine di preservarne le caratteristiche naturali e, cosa di non secondaria importanza, la salute di tutti quelli che amano questo prodotto”.

Credits: Adriaeco.eu


Il Pelikan insieme ai sub per la “Pulizia dei fondali – Passetto 2019”

Il Pelikan insieme ai sub per la “Pulizia dei fondali – Passetto 2019”

Il Pelikan insieme ai sub per la “Pulizia dei fondali – Passetto 2019”

La barca in azione insieme a tutti coloro che amano la tutela dei fondali del Passetto, uno dei luoghi più belli ed unici di Ancona

Si è svolta questa mattina la tredicesima edizione dell’iniziativa “Pulizia dei fondali – Passetto 2019” promossa dal Kòmaros Sub di Ancona che ha visto operare anche l’imbarcazione Pelikan.

Pelikan è un battello da lavoro per i servizi ecologici dedicato alla raccolta dei rifiuti solidi galleggianti, semisommersi e oleosi negli specchi acquei.

Un progetto al 100% italiano che nasce ad Ancona dall’idea e dalla sinergia di due aziende: Garbage Service specialista nel settore dei servizi ecologici portuali, dell’antinquinamento marino negli specchi acquei chiusi e il cantiere navale C.P.N., azienda leader nella costruzione di yacht e barche da lavoro.

“Il Passetto è la spiaggia storica degli anconetani, tanto da esser stata inserita fra i “luoghi del cuore” di Italia Nostra – ha dichiarato Paolo Baldoni CEO di Garbage Service –  e questa mattina abbiamo voluto dare il nostro contributo a questa manifestazione insieme a tutti coloro che amano la tutela del mare come i subacquei sportivi, le associazioni dei “Grottaroli” ed ai frequentatori delle scogliere del Passetto.

Oggi il nostro Pelikan ha lavorato insieme a tanti altri soggetti che hanno a cuore l’ambiente marino. La barca, infatti, che opera nello scalo di Ancona dal 2013, ha svolto al meglio le sue funzioni dimostrando, anch’essa, un cuore ed un’anima votata alla sostenibilità.

Il “Progetto Pelikan” è una join venture fra Garbage Service e il cantiere navale C.P.N. che ha visto, negli anni, la collaborazione di importanti partner tecnologici: CiAl, che ha fornito alluminio riciclato (l’equivalente di 220.000 lattine) per la costruzione dello scafo, Novamont società leader al mondo nel settore Biochimica, già inventore del Mater-Bi, che, in anteprima mondiale, per questo progetto, ha fornito il Matrol-Bi, olio idraulico e grassi per ingranaggi interamente biodegradabili.

Ancona è oggi la capitale mondiale in questo settore di nicchia che ha sbaragliato la concorrenza americana, cinese, coreana e giapponese con sbocchi di mercato non solo in Italia, ma anche nel mondo al fine di esportare non solo la barca (a settembre è prevista la consegna di 2 unità in Thailandia ndr) ma un sistema integrato di know-how e tecnologie a difesa dell’ambiente marino tutto made in Italy.

Da anconetano – ha concluso Baldoni – non potevo non sposare subito l’iniziativa “Pulizia dei fondali – Passetto 2019” promossa dal Kòmaros Sub di Ancona che vede la tutela di uno degli angoli più belli ed unici della nostra città, tanto più oggi che il Comune di Ancona sta mettendo in sicurezza la falesia”.