Varato il “Penisola Sorrentina” l’unità navale classe Pelikan a 0 emissioni

Garbage Group consegna al FLAG Approdo di Ulisse il secondo battello che tutelerà le acque dalla Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana.

L’imbarcazione a 0 emissioni è elemento virtuoso nei processi di elettrificazione dei porti e delle marine e di decarbonizzazione dei servizi ecologici portuali

Castellammare di Stabia 16 dicembre 2023 – Varato ieri pomeriggio al Porto di Marina di Stabia il battello antinquinamento di classe Pelikan “Penisola Sorrentina” realizzato da Garbage Group, finanziato nell’Ambito della Strategia di Sviluppo Locale del FLAG Approdo di Ulisse - Mis. 4.63 PO FEAMP Campania 2014/2020.  La cerimonia si è svolta in maniera perfetta in una bella giornata di sole, ma ventosa che ha esaltato le capacità tecniche e professionali dei marittimi del Cantiere Navale Marina di Stabia. Ben due le madrine del varo: la dott.ssa Antonella Cammararo responsabile della priorità 4 del FEAMP di Regione Campania e il Sindaco di Lettere Anna Amendola.

Il battello “Penisola Sorrentina” è dotato di una propulsione Full Electric e andrà ad affiancarsi alla sua unità gemella con motore termico il “Costa d’Amalfi”. Il FLAG “Approdo di Ulisse” non solo raddoppia le unità operative antinquinamento presenti nei tratti di mare, i porti e le marine dei comuni rivieraschi del territorio della Costiera, ma rilancia in un’ottica di sostenibilità a 360 gradi il suo impegno per la transizione ecologica.

Una strategia, quella del FLAG “Approdo di Ulisse”, che si inserisce a pieno titolo nei processi di elettrificazione dei porti e delle marine grazie a queste particolari imbarcazioni. D’altronde il porto del futuro deve essere sostenibile, innovativo e a basse emissioni, coniugando l’efficientamento energetico con la decarbonizzazione, migliorando la qualità della vita della comunità urbana in cui l’area portuale si inserisce.

“La programmazione 2014-2020 è terminata – ha dichiarato Fortunato Della Monica Presidente del FLAG “Approdo di Ulisse” – ma grazie alla capacità di attrazione e messa a terra delle progettualità siamo riusciti come FLAG ad inserire questa fondamentale misura che ci ha dato la possibilità di acquistare questa innovativa imbarcazione. Un risultato che non è da intendersi come scontato, poiché figlio di un’importate azione sinergica con tutti gli attori istituzionali del territorio che hanno lavorato al fine di poter raggiungere questo traguardo”.

“Si parte da Castellammare – ha sottolineato Tristano dello Ionio Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari – ma questa imbarcazione è un valore aggiunto per tutto il territorio: dalla Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana. Siamo all’interno di un’area protetta che necessità della massima attenzione dal punto di vista ambientale e paesaggistico, inoltre quest’area è fra le più suggestive e iconiche località d’Italia e del mondo e strumenti come queste imbarcazioni rappresentano un valore aggiunto a tutto il sistema turistico della zona”.

L’inquinamento da plastica è diventato uno dei problemi ambientali più urgenti da affrontare, sia per la sua gravità, sia perché si è ignorato per troppo tempo – ha dichiarato On. Massimiliano Manfredi Vice Presidente della Commissione Ambiente di Regione Campania - e una grande quantità di questo materiale non è gestito correttamente e si riversa in mare. Dati alla mano è il più importante tema ambientale che riguarda le nostre acque. Plastiche, microplastiche e nanoplastiche hanno un impatto sulla salute dell’ecosistema marino e sull’uomo e questo è senza dubbio il tema su cui tutti noi dobbiamo impegnarci al fine di tutelare le generazioni future e la salubrità del Mediterraneo”.

“Così come la sua unità gemella “Costa d’Amalfi” – ha dichiarato Paolo Baldoni CEO di Garbage Group – anche il “Penisola Sorrentina” è dotata di droni per la per la sorveglianza e la rilevazione aerea di rifiuti galleggianti in mare, ROV sottomarino per scannerizzare i fondali e geo referenziare i rifiuti e kit antinquinamento per schiume, idrocarburi, sostanze grasse e oleose in superficie e semi sommerse. Le sonde parametriche di monitoraggio della salubrità dell’acqua fanno del natante un vero e proprio “Sistema Pelikan”, un laboratorio galleggiante che permette di raccogliere ogni genere di rifiuti in mare, in particolare la plastica. La fondamentale innovazione è pero la propulsione elettrica del mezzo che avendo 0 emissioni lo rendono tanto nello scopo che nella funzione uno strumento unico al mondo per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente marino. Fra le novità presenti su questa recentissima imbarcazione anche un’applicazione di comando e controllo (Pelikan App) con server cloud dove immagazzinare e rendere  disponibili i dati delle attività svolte: dalle tipologie dei rifiuti raccolti alla monitorizzazione della salubrità delle acque”.

Scheda tecnica

  • Lunghezza fuori tutto 7,50 mt.
  • Larghezza massima 2,50 mt.
  • Pescaggio 0,30 mt.
  • Motorizzazione fuoribordo 1x40 hp.
  • Alimentazione Full Electric
  • Pacco batterie. 40 kw.
  • Serbatoio per acqua dolce 1x 50 lt.
  • Dislocamento a vuoto 1.6 ton. circa
  • Dislocamento a pieno carico 1.8 ton. circa
  • Vel. Max 10 kn. circa
  • Vel. di lavoro 3 kn.

Caratteristiche principali imbarcazione catamarano center consolle standard

L’imbarcazione realizzata è composta di due scafi gemelli dx e sx, uniti dal ponte di coperta in VTR, con consolle di guida centrale aperta, parabrezza in plexy e tettino in VTR di copertura fissato su struttura T-top in acciaio, inoltre in coperta saranno realizzati due boccaporti per lato, idonei per lo stivaggio sottocoperta. Le operazioni di raccolta rifiuti solidi, sarà possibili grazie ad un raccoglitore (installato a prua tra i due scafi) a due braccia idrauliche dotate di cestone di raccolta basculante in acciaio inox con dimensioni 1500x1000x800 mm completo di struttura portante e motorizzazione elettrica (posta all’interno degli scafi) e cesto di stoccaggio in acciaio inox da 1200x800x800 mm posizionata in coperta, saranno inoltre installate a prua n. 2 chele a movimentazione manuale per il convogliamento dei rifiuti alla cesta di raccolta. Materiale di costruzione: P. R. F. V. Gelcoat a spruzzo, collegamenti e rinforzi conformi alle norme RINA o Bureau Veritas.


Arriva il “Penisola Sorrentina” il battello antinquinamento Full Electric del FLAG “Approdo di Ulisse”

Il varo dell’imbarcazione classe Pelikan realizzata da Garbage Group è previsto per venerdì 15 dicembre alle ore 15.00 presso il Porto di Marina di Stabia

Dopo il varo ad agosto del “Costa d’Amalfi” il FLAG “Approdo di Ulisse” non solo raddoppia le unità operative antinquinamento presenti nei tratti di mare, i porti e le marine dei comuni rivieraschi del territorio di propria competenza, ma rilancia in un’ottica di sostenibilità a 360 gradi il suo impegno per la transizione ecologica con un’unità navale a zero emissioni.

Castellammare di Stabia 13 dicembre 2023 – Si terrà venerdì 15 dicembre alle ore 15.00 presso il Porto di Marina di Stabia il varo del battello antinquinamento di classe Pelikan “Penisola Sorrentina”, finanziata nell’Ambito della Strategia di Sviluppo Locale del FLAG Approdo di Ulisse - Mis. 4.63 PO FEAMP Campania 2014/2020. La nuovissima imbarcazione sviluppata da Garbage Group è un vero e proprio laboratorio galleggiante a tutela del mare e andrà ad aggiungersi a quella già varata ad agosto del 2023 il “Costa d’Amalfi”, ma a differenza di quest’ultima quella che bacerà le acque del Tirreno venerdì è dotata di una propulsione Full Electric. Il FLAG “Approdo di Ulisse” non solo raddoppia le unità operative antinquinamento presenti nei tratti di mare, i porti e le marine dei comuni rivieraschi del territorio della Costiera, ma rilancia in un’ottica di sostenibilità a 360 gradi il suo impegno per la transizione ecologica con un’unità navale a zero emissioni.

Saranno presenti alla cerimonia di Varo: On. Nicola Caputo Assessore Regionale Agricoltura e Pesca, Fortunato Della Monica Presidente del FLAG “Approdo di Ulisse”, Tristano dello Ionio Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari e Paolo Baldoni CEO Garbage Group.

Così come la sua unità gemella “Costa d’Amalfi” anche il “Penisola Sorrentina” sarà dotata di droni per la per la sorveglianza e la rilevazione aerea di rifiuti galleggianti in mare, ROV sottomarino per scannerizzare i fondali e geo referenziare i rifiuti e kit antinquinamento per schiume, idrocarburi, sostanze grasse e oleose in superficie e semi sommerse. Le sonde parametriche di monitoraggio della salubrità dell’acqua fanno del natante un vero e proprio “Sistema Pelikan”, un laboratorio galleggiante che permette di raccogliere ogni genere di rifiuti in mare, in particolare la plastica. Fra le innovazioni presenti su questa recentissima imbarcazione anche un’applicazione di comando e controllo (Pelikan App) con server cloud dove immagazzinare e rendere  disponibili i dati delle attività svolte: dalle tipologie dei rifiuti raccolti alla monitorizzazione della salubrità delle acque. La cittadinanza e gli organi di stampa sono invitati a partecipare.

 

 

Scheda tecnica

  • Lunghezza fuori tutto 7,50 mt.
  • Larghezza massima 2,50 mt.
  • Pescaggio 0,30 mt.
  • Motorizzazione fuoribordo 1x40 hp.
  • Alimentazione Full Electric
  • Pacco batterie. 40 kw.
  • Serbatoio per acqua dolce 1x 50 lt.
  • Dislocamento a vuoto 1.6 ton. circa
  • Dislocamento a pieno carico 1.8 ton. circa
  • Vel. Max 10 kn. circa
  • Vel. di lavoro 3 kn.

 

Caratteristiche principali imbarcazione catamarano center consolle standard

L’imbarcazione realizzata è composta di due scafi gemelli dx e sx, uniti dal ponte di coperta in VTR, con consolle di guida centrale aperta, parabrezza in plexy e tettino in VTR di copertura fissato su struttura T-top in acciaio, inoltre in coperta saranno realizzati due boccaporti per lato, idonei per lo stivaggio sottocoperta. Le operazioni di raccolta rifiuti solidi, sarà possibili grazie ad un raccoglitore (installato a prua tra i due scafi) a due braccia idrauliche dotate di cestone di raccolta basculante in acciaio inox con dimensioni 1500x1000x800 mm completo di struttura portante e motorizzazione elettrica (posta all’interno degli scafi) e cesto di stoccaggio in acciaio inox da 1200x800x800 mm posizionata in coperta, saranno inoltre installate a prua n. 2 chele a movimentazione manuale per il convogliamento dei rifiuti alla cesta di raccolta. Materiale di costruzione: P. R. F. V. Gelcoat a spruzzo, collegamenti e rinforzi conformi alle norme RINA o Bureau Veritas.

 


La Regione Calabria con il Sistema Pelikan è la regione d’Europa più attenta alla salute del mare

La Regione Calabria con il Sistema Pelikan è la regione d’Europa più attenta alla salute del mare

“Mare Pulito”, presentati con una giornata dimostrativa i dati del “Sistema Pelikan”

4.000 miglia navigate, la distanza che separa Vibo Valentia da New York, 1.700 ore di lavoro , 60 missioni di ricognizione aerea e 60 immersioni dei ROV sottomarini: in 39 giorni di operazione eliminate dal mare 2 tonnellate di rifiuti. Oltre 4.500 controlli con i sorveglianti idraulici e 3.000 prelievi da parte dei laboratori mobili di Arpacal e di Anton Dohrn

Gizzeria Lido (Catanzaro) 13 settembre 2023 - Si è tenuto questa mattina mercoledì 13 settembre alle ore 10.00 presso l’“Hang Loose Beach di Gizzeria Lido” l’evento: “Demo Day Task Force Calabria, una giornata tipo della strategia messa in campo da Regione Calabria al fine di tutelare le aree marine con presentazione dei risultati di progetto dell’estate 2023, l’attività si inserisce a pieno titolo all’interno della macro progetto “Mare Pulito”. La giornata dimostrativa ha voluto rendere tangibile e visibile l’azione messa in campo questa estate dal 26 luglio al 4 settembre di ben 6 imbarcazioni “Sistema Pelikan” di Garbage Group che sono stati impiegati nei porti di Tropea, Vibo Valentia, Amantea, San Lucido, Belvedere e San Nicola Arcella per affrontare le sfide ambientali, proteggere la vita marina e le risorse naturali della Calabria. Durante questo periodo 6 battelli antinquinamento hanno operato 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Le unità navali “Sistema Pelikan” sono dei veri e propri laboratori galleggianti a tutela dell’ecosistema. Dotati di droni aerei per la sorveglianza e la rilevazione di rifiuti galleggianti in mare, ROV sottomarini per scannerizzare i fondali e geo referenziare i rifiuti e kit antinquinamento per schiume, idrocarburi, sostanze grasse e oleose in superficie e semi sommerse fanno del natante uno strumento unico che permette di raccogliere ogni genere di rifiuti in mare in particolare la plastica. Oltre a svolgere un ruolo fondamentale di pulizia, monitoraggio e risposta alle emergenze, il Pelikan System ha anche svolto un ruolo di deterrenza, educativo e di sensibilizzazione, collaborando con le comunità locali, organizzando eventi di formazione sulla prevenzione dell'inquinamento marino.

Venendo ai dati presentati questa mattina, le imbarcazioni hanno navigato per oltre 4.000 miglia, per avere un’idea, la distanza che separa Vibo Valentia da New York e 1.700 sono le ore di navigazione che hanno permesso al “Sistema Pelikan” di raccogliere 2 tonnellate di rifiuti presenti nell’area di operazione con 60 missioni di ricognizione aerea e altrettante immersioni dei ROV sottomarini. Numeri importanti ottenuti in appena 39 giorni di lavoro che, aggiunti a tutta una seconda serie di rilevazione dello stato delle acque, delle coste e foci dei fiumi permetteranno di stendere un piano strategico di interventi nel futuro a tutto vantaggio della salubrità delle acque calabresi.

Ringrazio le donne e gli uomini che hanno lavorato quest’estate per dimostrare l'impegno della Regione e di tutte le strutture regionali sulla depurazione e sul mare più pulito – ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e voglio ringraziare i sorveglianti idraulici, i tecnici della Regione, dell'Arpacal, di Calabria Verde, che hanno lavorato, insieme alla Capitaneria di Porto, e ai dronisti, che hanno monitorato il mare dall'alto. Credo non ci sia mai stato, in questa Regione, un dispiegamento di forze così intenso e importante a tutela del mare. Resta ancora molto da fare perché il 40% delle case e delle attività industriali in Calabria non è collettato, quindi bisogna fare gli interventi strutturali per collegare quanti oggi non smaltiscono attraverso il sistema di depurazione. Ringrazio anche Garbage Group, la società che ci ha messo a disposizione i battelli pulisci-mare: hanno fatto anche loro un lavoro straordinario. Sono stati raccolti circa 2 tonnellate di rifiuti in mare, hanno lavorato in connessione con i droni e, soprattutto, hanno consentito, attraverso il lavoro di tutti i soggetti coinvolti, di realizzare la mappa di tutte le criticità esistenti. Oggi c'è una consapevolezza maggiore sull’importanza della tutela ambientale e, soprattutto, c'è la voglia di continuare questo percorso. Già dal mese di ottobre cominceremo a lavorare su un mare migliore per l'anno 2024”.

Oggi presentiamo i risultati ottenuti dal servizio “Battelli pulisci mare” – ha rimarcato Salvatore Siviglia Dirigente Generale Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente di Regione Calabri – che hanno riguardato l’intera fascia costiera dal Fiume Mesima al Fiume Noce. In questo tratto di mare abbiamo posizionato 6 battelli che hanno fatto da spola in aree potenzialmente interessate dalla presenza di rifiuti. Questo progetto ha consentito di completare le azioni messe in campo per la tutela del mare, infatti, oltre alle attività di monitoraggio e il finanziamento di messa in sicurezza e funzionalità degli impianti di depurazione, ci siamo mossi su due direttrici: da mare attraverso la raccolta di reflui urbani presenti sulla costa, di schiuma e di materiale inquinante; da terra attraverso attività di monitoraggio e, a seguito dell’ordinanza n. 1 del presidente Occhiuto, abbiamo anche monitorato in questi mesi tutti gli impianti di depurazione che avevano delle criticità e che potevano creare condizioni di inquinamento marino. Complessivamente abbiamo fatto oltre 4.500 controlli con i sorveglianti idraulici, 3.000 prelievi da parte dei laboratori mobili di Arpacal e di Anton Dohrn”.

Al momento – ha dichiarato Paolo Baldoni CEO di Garbage Group – la nostra azienda possiede la flotta anti inquinamento più grande d’Europa, di questa il gruppo navale più numeroso è stato impiegato proprio in Calabria. Con 6 imbarcazioni pienamente operative la Calabria è, nei fatti, la Regione più attenta alle politiche di difesa del mare, coste e acque d’Europa. Oggi, con questa giornata dimostrativa e, dati alla mano, abbiamo dato tutti insieme un valore di concretezza al termine sostenibilità e blue economy. Un plauso, infine, ai 12 marittimi, tutti calabresi, che hanno dimostrato grandi capacità tecniche e nautiche ed hanno lavorato con noi in questo periodo con professionalità e competenza”.

 


Mare pulito: 13 settembre, ore 10, Demo Day battelli pulisci mare, con presentazione risultati estate 2023

Ancona 11 settembre 2023 - Si svolgerà mercoledì 13 settembre, alle ore 10, presso l’Hang Loose Beach di Gizzeria Lido (Via Pesce e Anguille) il “Demo Day Task Force Calabria”, una giornata tipo della strategia messa in campo dalla Regione Calabria al fine di tutelare le aree marine.

La giornata dimostrativa è legata alla conclusione del servizio messo in campo da Garbage Group al fine di presentare dati e risultati ottenuti dal Sistema Pelikan messo in campo al fine di tutelare l’ambiente marino in regione Calabria nel periodo che ha coperto dal 26 luglio al 4 settembre 2023.

Durante la mattinata saranno mostrate le operazioni di pulizia degli Ecoboat Pelikan System con l’ausilio di droni aerei e ROV sottomarini e la conseguente raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Alle ore 10, prima dell’inizio delle simulazioni, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, il CEO di Garbage Group, Paolo Baldoni, e il direttore generale del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, Salvatore Siviglia, terranno una conferenza stampa.


Varato il battello antinquinamento “Costa d’Amalfi”

Da lunedì pienamente operativo da Vietri a Positano, sarà presto affiancato da una seconda unità che navigherà lungo la costa della penisola Sorrentina.

Raccolta dei rifiuti solidi e liquidi, con particolare attenzione a plastiche e schiume saranno le principali missioni dell’imbarcazione. Droni, ROV e sonde lo rende un laboratorio a tutela del mare certificato dal RINA

Maiori 12 agosto 2023 – Battesimo dell’acqua perfetto per “Il Costa d’Amalfi” il battello antinquinamento di classe Pelikan 23 del FLAG “Approdo di Ulisse”, uno strumento fondamentale per proseguire i processi di transizione ecologica relativi al territorio della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina.

La cerimonia si è tenuta ieri pomeriggio (venerdì 11 agosto 2023 ndr) alle ore 17.00 presso il Porto di Maiori alla presenza di: Antonio Capone Sindaco di Maiori, Fortunato Della Monica Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, tutti i Sindaci della Costiera Amalfitana, il Prefetto di Salerno Francesco Russo, l’Ammiraglio Pietro Giuseppe Vella Direttore Marittimo della Campania e Comandante del Porto di Napoli, Paolo Baldoni CEO Garbage Group, Nicola Caputo Assessore all’Agricoltura e alla Pesca Regione Campania e Gianluca Carrabs esperto in Economia dell’Ambiente e delle Risorse Agroalimentari.

“E’ un onore tenere a battesimo questo varo proprio a Maiori – ha dichiarato il sindaco di Maiori Antonio Capone – da qui parte un grande progetto che coinvolgerà un’area vasta, che ha nel mare, la sua tutela, il turismo e la qualità del prodotto ittico il suo minimo comune denominatore”.

“Il battello ecologico acquistato dal FLAG “Approdo di Ulisse” è una scommessa vinta per il nostro territorio - ha rilevato Fortunato Della Monica Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi e Presidente del FLAG – è figlio della perfetta attuazione delle politiche di sostegno alla blue economy e della corretta “messa a terra” dei fondi imputati alla stessa. Quello di oggi non è un traguardo, ma solo l’inizio di un processo virtuoso che riguarderà tutti i comuni rivieraschi del territorio della Costiera Amalfitana e dell’Area Marina Protetta Punta Campanella. Il battello che da lunedì sarà pienamente operativo da Vietri a Positano sarà presto affiancano da una seconda unità che opererà nella penisola Sorrentina, sempre finanziata dal strategia del FLAG ”.

“Questo intervento, rappresenta di fatto il tassello conclusivo dell’azione “Amare Nostrum”, prevista nella Strategia di Sviluppo Locale del FLAG Approdo di Ulisse finanziata dal PO FEAMP Campania 2014/2020” - ha sottolineato il Direttore del FLAG Approdo di Ulisse Gennaro Fiume – “Allo stesso tempo questo intervento rappresenta un ponte ideale verso il nuovo Programma Operativo FEAMPA 2021/2027 attraverso la realizzazione di un HUB dell’innovazione sostenibile al servizio della piccola pesca costiera artigianale e dell’economia del mare”.

“Sono contento di essere qui – ha dichiarato il Prefetto di Salerno Francesco Russo – poiché mi sono impegnato da sempre nella tutela e salvaguardia dell’ambiente marino. Questo pomeriggio però non siamo ad un convegno o a un’iniziativa di carattere culturale o divulgativo, oggi diamo forza a questi concetti con un’azione concreta e reale e questa è la strada giusta da percorrere”.

“Il Comando della Capitanerie di Porto ha fatto della tutela del mare una delle sue principali priorità – ha dichiarato l’Ammiraglio Pietro Giuseppe Vella Direttore Marittimo della Campania e Comandante del Porto di Napoli – e questa imbarcazione è un altro importante tassello che si aggiunge a questa operatività”.

“Quella varata oggi è l’imbarcazione più evoluta di tutta la nostra flotta – ha sottolineato Paolo Baldoni CEO di Garbage Group – un concentrato di tecnologie al servizio della blue economy. Droni per la sorveglianza e la rilevazione aerea di rifiuti galleggianti in mare, ROV sottomarino per scannerizzare i fondali e geo referenziare i rifiuti e kit antinquinamento per schiume, idrocarburi, sostanze grasse e oleose in superficie e semi sommerse insieme a sonde parametriche di monitoraggio della salubrità dell’acqua fanno del natante un vero e proprio “Sistema Pelikan”: un laboratorio galleggiante che permette di raccogliere ogni genere di rifiuti in mare, in particolare la plastica certificato dal RINA”.

“La Regione Campania, guarda a questo intervento fortemente innovativo come ad una best pratics da implementare nella nuova programmazione dei fondi per la pesca ed  augura buon vento al “Costa d’Amalfi” – ha concluso Nicola Caputo Assessore all’Agricoltura e alla Pesca Regione Campania – che si inserisce a pino titolo nella strategia regionale di tutela e salvaguardia delle acque regionali”.

Caratteristiche tecniche Pelikan 23

  • Lunghezza 7.50 mt.
  • Larghezze 2.50 mt.
  • Immersioni 0.30 mt.
  • Motori 2x40 cv.
  • Capacità serbatoio 100 lt.
  • Capacità serbatoio acqua 50 lt
  • Velocità max. 25 kn.
  • Velocità di crociera 22 kn.
  • Velocità economica 10 kn.
  • Velocità di lavoro 3 kn.
  • Autonomia a velocità di crociera 100 miglia.
  • Capacità stoccaggio rifiuti 1.5 mc.
  • Cesta di raccolta idraulica.

 


In Costiera Amalfitana arriva l’unità navale antinquinamento “Costa d’Amalfi”

Pattuglierà i tratti di mare, i porti e le marine nei comuni rivieraschi del territorio della Costiera Amalfitana e dell’Area Marina Protetta Punta Campanella

Sarà varato venerdì 11 agosto 2023 alle ore 17.00 presso Porto di Maiori il nuovo battello antinquinamento. Dotato di droni, ROV e sonde parametriche, l’unità navale di classe Pelikan è un vero e proprio laboratorio galleggiante a tutela del mare

Maiori (SA) 9 agosto 2023 – Continua il percorso avviato dal FLAG “Approdo di Ulisse” per la transizione ecologica relativamente al territorio della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina.  Sarà varata venerdì 11 agosto 2023 alle ore 17.00 presso Porto di Maiori l’unità di classe Pelikan 23 “Costa d’Amalfi”.

Il battello ecologico acquistato dal Flag “Approdo di Ulisse” grazie al Fondo FEAMP Campania 2014/2020 pattuglierà i tratti di mare, i porti e le marine nei comuni rivieraschi del territorio della Costiera Amalfitana e dell’Area Marina Protetta Punta Campanella con la funzione di raccogliere rifiuti galleggianti sommersi e semisommersi di natura solida e liquida.

Saranno presenti alla cerimonia di Varo: Antonio Capone Sindaco di Maiori, Fortunato Della Monica Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, tutti i Sindaci della Costiera Amalfitana, il Direttore del FLAG Gennaro Fiume, Paolo Baldoni CEO Garbage Group, Nicola Caputo Assessore all’Agricoltura e alla Pesca Regione Campania e Gianluca Carrabs esperto in Economia dell’Ambiente e delle Risorse Agroalimentari.

L’imbarcazione è dotata di droni per la per la sorveglianza e la rilevazione aerea di rifiuti galleggianti in mare, ROV sottomarino per scannerizzare i fondali e geo referenziare i rifiuti e kit antinquinamento per schiume, idrocarburi, sostanze grasse e oleose in superficie e semi sommerse. Le sonde parametriche di monitoraggio della salubrità dell’acqua fanno del natante un vero e proprio “Sistema Pelikan”, un laboratorio galleggiante che permette di raccogliere ogni genere di rifiuti in mare, in particolare la plastica. La cittadinanza e gli organi di stampa sono invitati a partecipare.


“Piano Mare Pulito”: da domani attivi 6 nuovi battelli spazzamare “Sistema Pelikan” nel Tirreno calabrese

Presentato il progetto a Vibo Valentia, il servizio attivo fino al 26 agosto.   Tortora-Scalea; Diamante-Bonifati; Guardia Piemontese-Falconara Albanese; Amantea-Gizzeria; Pizzo-Zambrone e Tropea-Foce fiume Mesima le aree interessate. L’impiego di un gruppo navale antinquinamento di queste proporzioni non ha oggi eguali nel Mediterraneo

Vibo Valentia 26 luglio 2023 - Una flotta di 6 nuovi battelli spazzamare “Sistema Pelikan” sarà utilizzata dalla Regione Calabria, da domani e fino al 26 agosto, per la pulizia degli specchi d'acqua del litorale tirrenico tra i Comuni di Tortora e di Nicotera. È una delle azioni messe in campo dalla Giunta Occhiuto nell’ambito degli interventi a difesa del mare calabrese.

Già nell’estate scorsa la Regione aveva sperimentato con successo l’impiego di queste imbarcazioni nel tratto di mare tra Scalea e Tortora.  L’amministrazione regionale ha così deciso di intensificare tale attività, anche per la stagione balneare 2023, attraverso l’utilizzo di 6 nuovi battelli lungo 6 comparti costieri della costa tirrenica: Tortora-Scalea; Diamante-Bonifati; Guardia Piemontese-Falconara Albanese; Amantea-Gizzeria; Pizzo-Zambrone e Tropea-Foce fiume Mesima.

Il progetto è stato presentato oggi, nella sala Conferenze della Capitaneria del Porto di Vibo Valentia, alla presenza del direttore generale del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, Salvatore Siviglia e del Ceo di “Garbage Group”, Paolo Baldoni, la società aggiudicataria della gara regionale che metterà a disposizione la flotta di imbarcazioni e gestirà le attività di pulizia nel mare. Presenti anche il Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto di Vibo Valentia, Luigi Spalluto; il direttore generale di Calabria Verde, Giuseppe Oliva; il rup del dipartimento Ambiente, Antonio Droise e Valentina Cundari dell’Autorità del Sistema Portuale di Gioia Tauro.

“Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno – ha dichiarato Paolo Baldoni, Ceo di Garbage Group – torniamo nella bellissima Calabria, ma questa volta ci presentiamo con un’intera flotta di imbarcazioni “Sistema Pelikan”. Nel 2022 abbiamo ottenuto risultati mirabili nelle acque comprese tra Scalea e Tortora, ma questo 2023 con 6 battelli riusciremo, nei fatti, a coprire l’intera costa tirrenica della Calabria. Una task force che ha come missione ambientale quella di salvaguardare e disinquinare le acque calabresi e, allo stesso tempo, una funzione di monitoraggio e deterrenza a tutto vantaggio dell’economia turistica regionale.

Le imbarcazioni equipaggiate di drone per la per la sorveglianza e la rilevazione di rifiuti galleggianti in mare, ROV sottomarino per scannerizzare i fondali e geo referenziare i rifiuti e kit antinquinamento per schiume, idrocarburi, sostanze grasse e oleose in superficie e semi sommerse fanno del natante un vero e proprio “Sistema Pelikan” che permette di raccogliere ogni genere di rifiuti in mare in particolare la plastica.

L’impiego di un gruppo navale di queste proporzioni non ha oggi eguali nel Mediterraneo, ponendo la Calabria come la regione più virtuosa al mondo nella tutela e difesa della salute del mare”.

I battelli, progettati e opportunamente attrezzati per le attività disinquinanti in mare, saranno muniti di opportuni dispositivi idraulico-meccanici per la pulizia, anche in spazi ristretti, degli specchi acquei costieri sopraindicati mediante raccolta dei materiali solidi (rifiuti galleggianti e semisommersi) e di appositi dispositivi a bordo (separatore o skimmer) per la rimozione di sostanze grasse e oleose sulla superficie del mare (es. olio, acque reflue, acque grigie/nere opzionali).

“La Regione è impegnata fortemente a difesa del mare calabrese, mettendo in efficienza i depuratori che non funzionavano e attivando sistemi di monitoraggio che ci permettono di controllare lo stato delle acque. Oltre all’attivazione dei sei battelli pulisci mare – ha dichiarato Siviglia – il Dipartimento Ambiente, su impulso del presidente Occhiuto, ha messo in campo per questa stagione estiva nuove importanti azioni, tra cui: ulteriori 10 milioni di euro destinati a 46 Comuni della fascia tirrenica e ionica per completare gli interventi di rifunzionalizzazione degli impianti; sala di intelligence che vigilerà con i droni i litorali; monitoraggio dell’attività degli auto-spurgo; controlli da parte di Arpacal; vigilanza dei fiumi; vigilanza sulle attività degli auto-spurgo che dovranno essere dotati di GPS”.

 


Garbage Group sbarca nel Golfo di Gaeta con il progetto “Patto del Grande Blue”

In azione per 2 mesi nelle acque del Golfo il battello full electric E- Pelikan. ‘Patto del Grande Blue': il progetto che coinvolge Provincia di Latina e i Comuni di Formia, Gaeta e Minturno

Formia 12 luglio 2023 - E’ stato presentato questa mattina presso il Comune di Formia il progetto ‘Patto del Grande Blue’, iniziativa con la quale la Provincia, a fronte degli obiettivi di qualità dettati dal Piano di Tutela Acque Regionali, insieme ai Comuni di Formia, Gaeta e Minturno, ha individuato il Golfo di Gaeta quale area pilota per lo sviluppo di progetti connessi alla blue economy.

Il progetto prevede la presenza di un battello spazzamare elettrico che avrà l’obiettivo di raccogliere le plastiche, le schiume e monitorare la presenza sui fondali di cumuli di rifiuti nei mesi di luglio e agosto. Al progetto, teso alla tutela ambientale e allo sviluppo sostenibile del nostro territorio, hanno aderito tra gli altri, la Guardia di Finanza, la Guardia Costiera di Formia e la Capitaneria di Porto di Gaeta. Alla presentazione del protocollo di intesa che sancisce l’avvio del progetto erano presenti il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli, il sindaco di Gaeta Cristian Leccese, l’assessore all’ambiente del Comune di Formia Eleonora Zangrillo, il responsabile della Capitaneria di Porto di Gaeta Angelo Napolitano, il dirigente della Provincia Massimo Monaccelli e la responsabile Area Vasta Marina Chiota.

“Garbage Group sbarca nella provincia di Latina – ha sottolineato Paolo Baldoni, CEO di Garbage Group – e lo fa con la sua unità navale più nuova e innovativa: l’E-Pelikan. Un battello full electric che per 2 mesi dal 10 luglio al 10 settembre presterà servizio operativo nelle acque di Minturno Formia e Gaeta. L’E-Pelikan è la prima imbarcazione nel suo genere al mondo dotata di propulsione elettrica, figlia di anni di ricerca e sviluppo fatta dall’azienda in collaborazione con università e centri di ricerca. Un esempio concreto dei processi di decarbonizzazione nel settore marittimo e cantieristico. Droni per la per la sorveglianza e la rilevazione di rifiuti galleggianti in mare, ROV sottomarino per scannerizzare i fondali e geo referenziare i rifiuti e kit antinquinamento per schiume, idrocarburi, sostanze grasse e oleose in superficie e semi sommerse fanno del natante un vero e proprio “Sistema Pelikan” che permette di raccogliere ogni genere di rifiuti in mare in particolare la plastica. L’azione messa in campo va nel senso giusto. I risultati dei primi interventi di questa mattina sulle scie sono ottimi. Il tema delle microplastiche è la vera sfida dei prossimi anni”.

“Quello di oggi – ha sottolineato il presidente Stefanelli – è il primo passo Patto del Grande Blu mettiamo in campo un protocollo intesa per salvaguardare mare alcune azioni in linea con gli obiettivi europei. La prima barca elettrica al mondo è entrata in azione nelle acque del golfo di Gaeta. A questo si aggiunge l’analisi della qualità delle acque in tempo reale. Abbiamo voluto raccogliere il grido di allarme di cittadini e associazioni e avviare il progetto in maniera sperimentale, progetto che porterà benefici all’intero sistema economico dell’area in interessate. Da settembre faremo partire fiumi plastic free per intercettare rifiuti plastica che dai canali finiscono in mare: tale azione va effettuata su tutti corsi d’acqua in linea con le caratteristiche dei corsi acqua quindi il nostro obiettivo è dotare entro il prossimo anno di dotare dei filtri i corsi d’acqua”.

L’assessora all’ambiente di Formia Zangrillo ha sottolineato l’importanza di questo “nuovo step nel percorso tutela acque del golfo nostro territorio lavora in sinergia questa la nostra forza”.

Il sindaco di Gaeta Leccese ha evidenziato come la Provincia abbia messo in campo un’azione che punta a dare concretezza all’obiettivo della salvaguardia dell'ambiente e alla tutela delle acque in un lavoro che coinvolge l’intero comprensorio. “Grazie alla Capitaneria di Porto e alla società che mette a disposizione il mezzo spazzamare – ha aggiunto - oggi con questo protocollo mettiamo in campo politiche concrete che intendiamo portare avanti per salvaguardare il nostro patrimonio più importante”.

Il responsabile di Area vasta della Provincia Marina Chiota ha ricordato il percorso intrapreso con la proposta ai sindaci di una serie di azioni sulle coste e per la tutela delle acque attraverso il recupero della plastica. “C’è in itinere anche un progetto che prevede azioni coordinate con coinvolgimento Cnr e quello del recupero delle cicche di sigarette, rifiuto molto difficile da gestire. L’obiettivo da raggiungere appartiene all’intera comunità”.

Il comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta Napolitano ha ricordato il ruolo svolto soprattutto durante la stagione estiva. ““Riceviamo numerose segnalazioni sull’inquinamento delle acque – ha spiegato – visto che tra le nostre competenze c’è anche la tutela ambientale. E’ partita in questi giorni l’operazione ‘Mare sicuro’ a tutela dei bagnanti, diportisti e difesa dell’ambiente marino”.


Garbage Group, XMasters e Blue Economy

Sono due i workshop dedicati alla Blue Economy che l’azienda terrà presso la Green Area del super evento senigalliese

Ancona 19 luglio 2022 – Garbage Group sarà protagonista a XMasters insieme al Club Nautico di Senigallia nella Green Area giovedì 21 e venerdì 22 con due workshop dedicati alla tutela dell’ambiente marino e alla Blue Economy.
Sport, adrenalina, benessere, inclusione e sostenibilità sono gli elementi che caratterizzano l’undicesima edizione della kermesse iniziata il 16 luglio e che terminerà il 24 che anima come ogni anno il litorale nord di Senigallia in un’area di oltre 40 mila metri quadrati su Lungomare Mameli 149.

Il primo incontro dal titolo “Plastica in mare sistemi di recupero, riciclo e rigenerazione” sarà tenuto da Gabriele Costantini responsabile Comunicazione e Marketing del Gruppo alle ore 10.00 di giovedì 21 luglio, il secondo “Microplastica impatto ambientale marittimo e fluviale” è previsto per venerdì 22 alle ore 17.00 e vedrà come relatore Simone Tombolesi Responsabile Tecnico di Garbage. “Per il nostro Gruppo che da oltre 60 anni si prende cura e protegge l’ambiente marino in Italia e all’estero è un vero piacere – ha dichiarato Gabriele Costantini – contribuire con le nostre esperienze in un evento che ha nel DNA lo sport acquatico.

Con circa 10 milioni di tonnellate di plastica che si riversano in mare ogni anno, l’inquinamento da plastica è diventato uno dei problemi ambientali più urgenti da affrontare. Le istituzioni nazionali e internazionali, il mondo della ricerca e le imprese di settore come la nostra stanno mettendo in campo alcune soluzioni pratiche per arginare il fenomeno attraverso processi di Circular Economy, ma il sostegno e la consapevolezza di tutti i cittadini è un elemento imprescindibile per riuscire a ridurre l’impatto di questa sostanza inquinante nel nostro mare”. “Il problema delle plastiche nasce a terra e si trasferisce in mare – ha rilevato Simone Tombolesi – e non sono poche le norme e modalità di gestione di questi rifiuti che quotidianamente trattiamo. Riutilizzo, ricerca di prodotti alternativi a minor impatto, miglioramento della gestione dei rifiuti e incremento del riciclo sono oggi la via maestra per uscire da questa impasse”.

L’edizione 2022 di XMasters shared by Radio Deejay e m2o è organizzata da Skills Comunicazione con il sostegno di Regione Marche, Confartigianato Marche, FIV (Federazione Italiana Vela), Associazione CKWI (Classe Kiteboarding e Wingsport Italia), Comitato Italiano Paralimpico (CIP) Marche e INAIL Marche. Tutte le info sono disponibili sui canali social (Facebook, Instagram e Youtube) ‘XMasters Action Sport & Music Show’ e sul sito ufficiale www.xmasters.it


Il Sistema Pelikan protagonista del primo ECO SEA CROATIA

Garbage Group, insieme a subacquei, archeologi e biologi puliscono il mare di Zara in una bella giornata di educazione ambientale

Zara 06 novembre 2021 – Il Sistema Pelikan si internazionalizza sempre più e sbarca con il format “Blue Resilience” sulle coste della Croazia, nello specifico a Zara. Si è tenuto a fine ottobre il primo ECO SEA CROATIA con l’obiettivo di migliorare la qualità delle acque e delle spiagge della riviera zaratina attraverso un sodalizio rivolto alla tutela e alla salvaguardia delle aree marine e del loro habitat. L’evento è stato organizzato dalla KDP Donat, società di nuoto open water di Zara grazie al sostegno del presidente Dražen Adžić, RK Sv. Roko, società subacquei di Bibinje, Zadar di cui è presidente Đani Iglić, una realtà importante che realizza oltre 15 azioni di pulizia dei fondali all’anno che ha al suo interno fotografi, biologi marini e archeologi che hanno contribuito alla pubblicazione di un manuale sul tema utilizzato in tutto il mondo. L’evento è stato, inoltre patrocinato da MO Arbanasi, circoscrizione di Arbanasi, Zara di cui è presidente Zvonimir Rogić.

Oltre 100 persone per un’intensa giornata di pulizia del mare, del suo fondale e spiaggia che ha visto il coinvolgimento di aziende specializzate nel settore, volontari e la società civile. Presente fra i tanti intervenuti anche l’ex Ministro del Mare Trasporti e Infrastrutture croato Božidar Kalmeta. Una giornata che ha visto partecipare anche i più piccoli con lavori didattici di disegno sul tema e, grazie al Međunarodnog centra za podvodnu arheologiju, gli archeologi del centro internazionale di archeologia subacquea di Zara, l’archeologa Zdenka Vrgoč ha tenuto un laboratorio di ceramica in cui i bambini hanno ricomposto i vasi di ceramica che si trovano sui fondali marini e Alen Petani ha invece improntato una lezione di malacofauna.

“Una grande prima anche qui sull’altra sponda dell’Adriatico – ha dichiarato Paolo Baldoni CEO di Garbage Group – che richiama ad un concetto a me molto caro: le attività di disinquinamento in mare non hanno confini e, quindi, richiedono una visione transnazionale della risoluzione dei problemi. In un’acqua dalle rarissime proprietà di trasparenza e bellezza, il nostro Gruppo insieme a volontari e società civile ha raccolto e studiato molto materiale e dato un bel segnale di cooperazione transnazionale sul tema dell’inquinamento in mare. Tantissimi anche i bambini presenti all’iniziativa che hanno, per una volta, coinvolto i loro genitori. Sono, infatti, i più piccoli in genere ad osservare rigorosamente le norme che riguardano la tutela dell’ambiente ed in questa occasione hanno avuto la possibilità di sperimentare sul campo ciò che hanno appreso, divertendosi allo stesso tempo, d’altronde il pianeta così come il futuro è il loro”.